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Programmi di ricerca

CSF - Programmi di ricercaI programmi di ricerca del Centro Studi si concentrano sulle dinamiche politiche, giuridiche ed economiche del federalismo. Alle ricerche seguono pubblicazioni in pdf disponibili alla sezione research papers, convegni e pubblicazioni di volumi; e altri programmi specifici cui sono dedicati appositi spazi online, consultabili alla voce progetti. 








La global governance ambientale: prospettive e dilemmi - 2009

Responsabile: Giorgio Grimaldi.

Presentazione: La ricerca intende studiare gli sviluppi della global governance ambientale, offrendo una ricognizione e un’analisi critica dei progetti e delle istituzioni sopranazionali proposte nell’arena internazionale da differenti attori (Stati, organizzazioni internazionali, regionali e subregionali, ONG). L’attenzione, con rapporti sullo stato dell’arte, si concentrerà soprattutto su due temi fondamentali e interconnessi: il cambiamento climatico e l’energia. In questo contesto verranno considerati il ruolo dell’Unione europea quale attore ambientale, come le azioni degli altri attori più rilevanti volte a fronteggiare la sfida della lotta al riscaldamento climatico, la costruzione di un’economia verde planetaria e a preparare una conversione ecologica mondiale nell’ambito di una strategia comune per riaffermare il rispetto dell’ambiente, la difesa dei diritti umani e la concreta attuazione di equità intergenerazionale, giustizia sociale, prevenzione della guerra e peacebuilding.
 

Le strategie per l’innovazione e lo sviluppo dei cluster pharma-biotech: quale modello di innovazione per il Piemonte? - 2009

Responsabile scientifico: Enrica Pavione

Presentazione: Lo studio si inserisce nell’ambito di un progetto pluriennale di ricerca, che ha l’obiettivo di analizzare le politiche europee per l’innovazione, con una particolare attenzione ai cluster innovativi attivi nel campo delle biotecnologie, settore oggi strategico per lo sviluppo economico e sociale dell’Europa. L’obiettivo principale della ricerca è quello di orientare la riflessione sui cluster pharma-biotech con riferimento alla realtà piemontese, che sta dimostrando un interesse crescente per lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione. Ciò consentirà di individuare possibili linee di sviluppo per l’avvio di una rinnovata politica regionale nei settori ad elevato potenziale innovativo e di disegnare una collaborazione di lungo periodo con i cluster europei più importanti.


 

Osservatorio sul Federalismo fiscale in Italia - 2009

Responsabili scientifici: Laura Bianchini, Filippo Scuto

Lo schema di lavoro: Questa ricerca analizza l’applicazione del federalismo fiscale in Italia in attuazione della Riforma del Titolo V della Costituzione Italiana. Il progetto ha come obiettivo lo studio delle problematiche relative all’attuazione delle norme contenute nel nuovo articolo 119 della Costituzione in materia di federalismo fiscale e la rivisitazione critica delle diverse tappe che hanno condotto alla configurazione attuale. In particolare nel sito Osservatorio sul Federalismo fiscale sono raccolte le principali pubblicazioni a carattere legislativo e i più autorevoli commenti ed note tecniche. Infine nella sezione rassegna stampa sono raccolti i principali articoli apparsi sulla stampa nazionale e internazionale.
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Per una politica estera europea di pace - 2008

Responsabile: Giorgio Grimaldi

Presentazione: Il Corpo civile europeo di pace e altre proposte e progetti del Parlamento europeo e della società civile europea. Obiettivo dello studio è l’analisi delle caratteristiche e delle potenzialità delle iniziative avanzate dal Parlamento europeo (come il Corpo civile di pace europeo) e dalle organizzazioni non governative (ONG) impegnate nella prevenzione dei conflitti, nella gestione delle crisi e nel peacebuilding e coordinatesi a livello europeo per favorire la costruzione di una politica estera e di sicurezza europea capace di affrontare le sfide globali individuate dalla Strategia europea di sicurezza dell'UE, approvata nel dicembre 2003. Evidenziando limiti e opportunità dell'attuale Politica estera di sicurezza comune (PESC) e di difesa (PESD) dell’UE, la ricerca intende contribuire alla promozione di strumenti ed esperienze per rafforzare il loro ambito civile sia in riferimento alla democratizzazione e alla riforma istituzionale dell'UE, che allo sviluppo di una concezione multidimensionale e globale della sicurezza umana in cooperazione con altre organizzazioni internazionali (ONU, OSCE ecc.).
 

Il Movimento europeo (ME) internazionale e la politica europeistica della Francia gollista (1958-1969) - 2008

Responsabile scientifico: Paolo Caraffini

Presentazione: Il processo di integrazione europea per oltre un decennio, dal ritorno al potere del generale de Gaulle sull’onda dei fatti di Algeria nel 1958, fino al suo ritiro, nel 1969, venne fortemente condizionato dalle scelte della Quinta Repubblica, questo senza dubbio per la tradizionale centralità di Parigi nelle vicende del Vecchio continente, ma anche per il dinamismo della nuova leadership francese, mossa dal desiderio di restituire al proprio Paese un ruolo incisivo nella politica internazionale ed europea.L’obiettivo della ricerca è quello di esaminare la posizione assunta dal Movimento europeo internazionale di fronte alle iniziative europeistiche della Francia gollista.
 
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